E ANDIAMO IN FINAL EIGHT!!! Dicembre 28, 2007
Posted by idolino in Pesaro, sport.Tags: basket, Lottomatica, Myers, Pesaro, Roma, Sacripanti, ScavoSpar
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Dopo lo sgambetto birichino di Rieti, l’armata biancorossa di Pino Sacripanti si rifa con un’ottima Roma che non demorde fino all’ultimo secondo. Vittoria sui capitolini di 88-85 e Pesaro ritira il biglietto d’ingresso per la Final Eight.
Myers e Broken superlativi, Pasco bocciato in tiri liberi e Hicks rimandato a gennaio. Per il direttore d’orchestra, Pino Sacripanti, la sua media-voto non cambia: maestro!
Natale con i tuoi Dicembre 26, 2007
Posted by idolino in natale.Tags: cenone, natale, Pesaro, pranzone
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Dopo il gran varietà religioso tenutosi nel Santuario della Madonna delle Grazie, i festeggiamenti si sono spostati in piazza, dove la Pesaro-giovane è accorsa per festeggiare la nascita del bambin Gesù, sotto lo sguardo vigile del grande albero di Natale e di qualche sbirro.
Nel 25° giorno di dicembre vi sono state grandi portate di cibo prelibato sia a pranzo che a cena, con la ghiotta opportunità di ingrassare e ubriacarsi superando ogni limite. Antipasto contadino, cappelletti al brodo, nidi di rondine riempiti con carne e prosciutto cotto, coniglio arrosto, gallina lessa, pasticciata, tacchino arrosto, patate arrosto, patate lesse, spinaci, insalata mista, panettone, pandoro, fichi secchi, lupini, tanto vino rosso, moscato piemontese, grappa casalinga liscia e al mirtillo, caffè… Basta!!!
…ho trascorso un tradizionale Natale…
The new Pesaro Dicembre 11, 2007
Posted by idolino in Pesaro.Tags: architettura, art, Ducal Palace, palazzo ducale, Pesaro, piazza del popolo
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MEGLIO COSI’?

Per l’immagine si ringrazia INT3D System (http://www.int3d.com)
COSI’?!

OPPURE COSI’?
A breve posterò un pezzo sul Palazzo Ducale della mia città…
Gabriele Sandri, caduto in guerra civile calcistica Novembre 13, 2007
Posted by idolino in sport, ultras.Tags: calcio, gabriele sandri, ultras, violenza
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Da amante dello sport e cittadino italiano, le ultime violenze avvenute intorno al solito mondo del calcio ci ha fatto vergognare, per l’ennesima volta, davanti agli occhi di tutto il mondo. L’Italia come il terzo mondo? Ci manca poco.
Credo che il calcio italiano abbia bisogno di un cambiamento radicale tra i protagonisti che emergono dal pubblico spettatore. Certi personaggi che occupano un certo rilievo nelle tifoserie ultras sono spesso un cattivo esempio di maleducazione civile, quindi dannosi alla convivenza pacifica. I ragazzini seguono il loro maestro di cattivi insegnamenti e le società calcistiche chiudono gli occhi e si otturano le orecchie. Purtroppo la verità di questa triste storia nazionale risiede nel cuore della società italiana, pietrificata da un malessere generale che preferisce sfogarsi nelle violenze gratuite di una stupida diatriba tra due tifoserie.
Io non mi sento italiano ma per fortuna o purtroppo lo sono…
Novembre 11, 2007
Posted by idolino in ritorni.Tags: gazza ladra
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Le attese di un nuovo post, in questo blog, si sono evidentemente dilungate e con esse, la pazienza è diventata illimitata. Causa predominante di questa estesa assenza è stata la mancanza di tempo libero per giuste motivazioni intellettuali, politiche, lavorative, sentimentali…
L’Idolino è tornato!
L’estate che veniva con le nuvole rigonfie di speranza… Agosto 27, 2007
Posted by idolino in amori clandestini, estate, mare.3 comments
Quando si è troppo incoscenti del tempo, l’ora del duro lavoro uccide i tuoi sogni estivi!
Amici di salotto Agosto 20, 2007
Posted by idolino in discussioni, salotto.1 comment so far
A volte capita di incontrare, accidentalmente, delle persone che hai sempre voluto conoscere e discutere vivacemente sui vari temi che attanagliano il mondo. Poi, questi ti diventano amici e, quasi settimanalmente, hai l’occasione di vederli e formare una specie di salotto, un evento elitario a cui non puoi mancare.
Si va per osterie dell’interno pesarese, alla ricerca delle migiori prelibatezze culinarie. Ci si accomoda, si assaggia il vino della casa, si gustano le pietanze e la discussione prende vita. L’intelletto è il protagonista principale della serata!
Oh!!! Quanto vorrei che questi momenti di fervori ideologici non terminassero mai…
Sia maledetto Cupido Giugno 18, 2007
Posted by idolino in Uncategorized.add a comment
Soffia il vento… Da queste parti quel vento umido-caldo che spira da ovest viene chiamato garbino; nei pomeriggi d’estate ti toglie il respiro, inquieta l’anima, e il mare diventa l’unico rifugio per difendersi da una perfida tenaglia afosa.
Oggi è la tipica giornata da garbino, ma a emarginare la mia sofferenza dal fastidioso clima è una ragazza… la mia donna. Lei rimane inerme, gomiti appoggiati sul bagnasciuga e viso rivolto verso il sole in cerca di una precoce abbronzatura, mostrando al mondo la sua pura e semplice bellezza. Mi piace osservarla, gustare ogni suo piccolo dettaglio; faccio scivolare la mia mano in una carezza che attraversa tutto il suo corpo e, così, avvertire in un istante quella dolce ebbrezza delicata della sua pelle profumata. I suoi due profondi occhi neri mi fissano, da quello sguardo malandrino si capisce la sua volontà a baciarmi, ma negligentemente volgo il mio sguardo altrove. Ad un tratto, mi sento stringere al collo da due lisce braccia e ricevere un bacio inavvertito, quanto passionale; gusto quel dolce sapore delle sue belle labbra, mentre penso preoccupato a ciò che dovrà avvenire fra pochi mesi. Scruto il mare, la mia mente si tuffa nell’azzurra distesa, nuota incessantemente, scavalca le innumerevoli onde per scacciare una dannata data di fine estate. ‘Cazzo! Vorrei tanto che il mio cervello si blocchi’ – m’arrabbio fra di me. Lei:”Amore che hai?” E io:“Questo garbino è troppo fastidioso, andiamo a farci un bagno.”
Ore sei e venticinque del ventiquattro agosto duemilasei, l’aeroporto di Bologna diventa il teatro dello spettacolo più triste della mia ventiquattrenne età; tu piangi lacrime e io muoio dentro, le nostre vite si devono separare per sei lunghi mesi a causa di uno stupido viaggio studio all’estero. Mi sommergi di “ti amo” e baci, e scappi con le lacrime in viso; vedo l’aereo decollare sopra il cielo di Bologna, intanto, penso a malincuore, che gran parte della mia speme sentimentale se ne sia andata con lei.
Soffia il maestrale, un vento che irrigidisce le ossa e gela gli uomini. Il mare è in burrasca, grandi onde minacciose si avventano con violenza contro gli scogli che costeggiano la banchina, mentre mi adempio a sedermi su un’insabbiata panchina dopo un sano giro in bicicletta per le vie della città. Ricerco un po di sano calore nel mio giubbotto e mi accendo una sigaretta. Penso a lei. Sei mesi sono trascorsi, la nostra storia è finita e le nostre strade si sono separate; sono cosciente della crudezza della realtà e non spero in ripensamenti e ritorni di fiamma, i quali potrebbero, irreparabilmente, ferire il mio debole cuore. Intravedo in lontananza una figura femminile che passeggia, a lenti passi, indirizzata verso la mia panchina…
(al prossimo post)
Sorti dalle macerie… Maggio 3, 2007
Posted by idolino in Pesaro, resistenza.5 comments
fotografia tratta dal sito della Bobbato di Pesaro
Via Branca, Pesaro - 1944
DIMENTICARE NON FA MAI MALE, SOPRATTUTTO AGLI AMMINISTRATORI COMUNALI ODIERNI!!!
Il mito Elsa de’ Giorgi Aprile 29, 2007
Posted by idolino in Elsa de' Giorgi, Pesaro, donne pesaresi.2 comments
Nacque nel giorno di Santo Stefano del 1915 a Pesaro. Di origini aristocratiche, la giovane Elsa all’età di soli 18 anni scappò da quell’ambiente nobile-provinciale per intraprendere la carriera cinematografica. La sua prima esperienza da attrice l’accinse nel 1933 nel set di “T’amerò per sempre”, diretto dal regista Mario Camerini; Elsa vesta la parte di una donna sacrificata a lavorare in un negozio di parrucchiere per mantenersi una figlia nata da una relazione amorosa con un nobile che, dopo la nascita della creatura, abbandonò la povera Adriana(Elsa de’ Giorgi) al suo destino.
La sua indole libertina costrinse la bionda pesarese a scappare dal mondo dei film di regime degli anni 30 e a rifugiarsi nel teatro. Terminati gli anni bui del fascismo, ritornò al cinema nel 1944 entrando a far parte del cast de “La Locandiera” di L.Chiarini.
Nel ‘74 divenne per la prima e unica volta nella sua carriera, regista di un film: “Sangue più Fango Uguale Logos Passione”, film religioso che narra le vicende della passione e resurrezione di Cristo e quella di Lazzaro.
L’anno seguente venne chiamata dal mio grande mito (Pier Paolo Pasolini), per interpretare la signora Maggi in “Salò o le 120 giornate di Sodoma”.Nella contestata pellicola pasoliniana, la signora Maggi guida il “Girone della Merda” in cui i quattro Signori(rappresentanti di tutti i poteri) citano a memoria diversi esponenti della filosofia e della letteratura di fine 800 e inizio 900, mentre la scatofagia regna incontrastata nelle scene di questo atto.
Da non dimenticare l’amore con Italo Calvino durato poco più di tre anni, che giovò, inconsapevolmente, alla produzione letteraria dello scrittore. In Calvino si scatenò una morbosa passione nei confronti dell’attrice, testimoniato da un vasto e sentimentalista epistolario.
Dagli anni 80 fino alla sua morte (1997), Elsa esce dalla luce troppo intensa dei proiettori e si dedica alla scrittura.
Nel 2007, Elsa de’Giorgi rinasce nella sua città natale, piena di spirito e vitalità nella freschezza dei suoi anni migliori; quotidiani e blog locali annunciano il suo ritorno come un atto di guerra contro l’amministrazione comunale di Pesaro, mentre al sottoscritto blogger non resta che proclamarle un buon soggiorno di lunga permanenza a Pesaro.








